Home >> Pulizia pannelli fotovoltaici

È davvero necessario pulire i pannelli fotovoltaici?

Una pulizia professionale dei pannelli fotovoltaici è fondamentale per garantire la massima efficienza e una maggiore durata dell’impianto.

La sola pioggia non è in grado di eliminare lo sporco più ostinato come escrementi di uccelli, resine degli alberi, polveri sottili inquinanti (particolato), sabbia o depositi calcarei lasciati dall’acqua piovana stessa una volta evaporata. Questo strato di sporco, chiamato "soiling", crea una patina che riduce la quantità di luce solare che raggiunge le celle fotovoltaiche, causando una perdita di rendimento che può variare dal 5% fino al 20% nei casi più critici (es. zone agricole, industriali o con scarsa piovosità).

Con quale frequenza bisogna pulire l’impianto?

La frequenza ideale dipende da diversi fattori ambientali:

  • Zone rurali o agricole: almeno 3-4 volte l’anno a causa di polvere, terra e pollini.
  • Zone industriali: almeno 2 volte l’anno a causa di particolato e inquinamento chimico.
  • Vicino al mare: più spesso per rimuovere i depositi di salsedine che sono molto corrosivi e opacizzano il vetro.
  • Bassa inclinazione dei pannelli: i pannelli con un’inclinazione inferiore a 15° tendono ad accumulare più sporco e acqua, richiedendo pulizie più frequenti.
  • Periodi di scarsa piovosità: durante lunghi periodi di siccità, lo sporco si accumula più facilmente.

Posso pulire i pannelli da solo (fai-da-te) o devo chiamare un’azienda specializzata?

Dipende dalla posizione e dall’accessibilità dell’impianto. La sicurezza è la priorità. Il Fai-da-te è possibile se l’impianto è facilmente accessibile e in totale sicurezza. Ad esempio, pannelli installati a terra, su un tetto piano o su una tettoia bassa. È fondamentale non camminare mai sui pannelli e utilizzare tutte le precauzioni di sicurezza per evitare cadute. La pulizia deve essere effettuata usando spazzole con setole morbide e acqua demineralizzata o osmotizzata. Da evitare detergenti aggressivi, sgrassatori o prodotti chimici e idropulitrici ad alta pressione.

Rivolgersi invece ad una azienda specializzata è fortemente raccomandato e spesso indispensabile quando i pannelli si trovano su tetti spioventi, a grandi altezze o in posizioni difficili da raggiungere. Le ditte specializzate dispongono di attrezzature professionali (aste telescopiche, imbragature, piattaforme aeree) e di personale assicurato, garantendo un lavoro sicuro ed efficace.

Pulizia professionale dei pannelli fotovoltaici

È importante affidarsi ad una azienda specializzate per una migliore pulizia

Pulizia professionale dei pannelli fotovoltaici

L’acquisto ed installazione di un impianto fotovoltaico è una scelta intelligente e sostenibile, un vero e proprio investimento per il futuro energetico della propria casa o azienda. Tuttavia, come ogni investimento, per garantire che frutti al massimo del suo potenziale, necessita di una corretta manutenzione. Tra le attività più sottovalutate, ma che possono portare ad una riduzione della resa dell’impianto, c’è la pulizia periodica dei pannelli fotovoltaici.

Il vantaggio più diretto e immediato è l’aumento della produzione di energia. Lo strato di sporco che si accumula sulla superficie del pannello, noto come effetto soiling, agisce come una barriera che scherma la luce solare, impedendole di raggiungere le celle fotovoltaiche.

Studi di settore e test sul campo dimostrano che lo sporco può causare una perdita di efficienza che varia dal 5% al 15% in condizioni normali. In aree particolarmente esposte a inquinamento, polveri agricole o salsedine, questa perdita può superare anche il 20%.

Qual è l’impatto economico? Una perdita del 15% su un impianto residenziale da 3 kW significa produrre centinaia di kWh in meno ogni anno. Questo si traduce in una bolletta più alta (per un maggiore prelievo di energia dalla rete) e in un minor guadagno dalla vendita di energia. La spesa per la pulizia viene così ampiamente ripagata dal surplus di energia prodotta.

Prolungamento della vita utile dell’impianto

La corretta pulizia dell’impianto fotovoltaico ha anche una ricaduta positiva sulla sua durata. Alcuni tipi di sporco sono particolarmente aggressivi e, se lasciati agire per lungo tempo, possono causare danni permanenti.

Ad esempio gli escrementi di uccelli, le resine degli alberi e gli inquinanti atmosferici contengono sostanze acide che possono corrodere la cornice in alluminio e, nei casi peggiori, danneggiare il rivestimento antiriflesso del vetro.

Lo sporco accumulato può ostruire i canali di drenaggio dei pannelli e, nel tempo, danneggiare le guarnizioni, aumentando il rischio di infiltrazioni d’acqua che possono compromettere i contatti elettrici. Una pulizia regolare previene questi rischi, garantendo una maggiore longevità a tutto il sistema.

Prevenzione di danni gravi: il fenomeno degli "Hot-Spot"

Quando lo sporco si concentra in un punto specifico, la cella sottostante viene oscurata e smette di produrre energia. Questa cella si comporta come una resistenza, surriscaldandosi a causa dell’energia prodotta dalle celle vicine. Questo surriscaldamento localizzato, detto hot-spot, può danneggiare irreversibilmente la cella e, nei casi più gravi, causare micro-fratture o addirittura incendi. La pulizia uniforme dei pannelli elimina questo rischio alla radice, proteggendo la salute di ogni singolo modulo.

Come e quando pulire? L’approccio corretto

Per la maggior parte degli impianti residenziali, una pulizia 1-2 volte l’anno (idealmente in primavera) è sufficiente. Tuttavia, nel caso di particolari condizioni ambientali, tale frequenza può aumentare.

Il metodo più sicuro ed efficace prevede l’uso di acqua pura demineralizzata (o osmotizzata) e spazzole specifiche con setole morbide. L’acqua pura non lascia aloni di calcare e pulisce perfettamente senza bisogno di detergenti, che potrebbero risultare aggressivi. È fondamentale evitare idropulitrici ad alta pressione e prodotti chimici, che possono danneggiare irreparabilmente i pannelli.

Per richiedere una consulenza gratuita al fine di valutare la soluzione migliore per le tue esigenze, clicca sulla provincia dove si trova l’impianto fotovoltaico.

LOMBARDIA
BERGAMO - BRESCIA - COMO - CREMONA - LECCO - LODI - MANTOVA - MILANO - MONZA-BRIANZA - PAVIA - SONDRIO - VARESE

PIEMONTE
ALESSANDRIA - ASTI - BIELLA - CUNEO - NOVARA - TORINO - VERBANO-CUSIO-OSSOLA - VERCELLI

VALLE D’AOSTA
AOSTA

LIGURIA
GENOVA - IMPERIA - LA SPEZIA - SAVONA

VENETO
BELLUNO - PADOVA - ROVIGO - TREVISO - VERONA - VENEZIA - VICENZA

TRENTINO ALTO ADIGE
BOLZANO - TRENTO

FRIULI
GORIZIA - PORDENONE - TRIESTE - UDINE

EMILIA ROMAGNA
BOLOGNA - FERRARA - FORLÌ-CESENA - MODENA - PARMA - PIACENZA - RAVENNA - REGGIO EMILIA - RIMINI

TOSCANA
AREZZO - FIRENZE - GROSSETO - LIVORNO - LUCCA - MASSA-CARRARA - PISA - PISTOIA - PRATO - SIENA

MARCHE
ANCONA - ASCOLI PICENO - FERMO - MACERATA - PESARO-URBINO

UMBRIA
PERUGIA - TERNI

LAZIO
FROSINONE - LATINA - RIETI - ROMA - VITERBO

ABRUZZO
CHIETI - L’AQUILA - PESCARA - TERAMO

MOLISE
CAMPOBASSO - ISERNIA

BASILICATA
MATERA - POTENZA

CAMPANIA
AVELLINO - BENEVENTO - CASERTA - NAPOLI - SALERNO

PUGLIA
BARI - BARLETTA-ANDRIA-TRANI - BRINDISI - FOGGIA - LECCE - TARANTO

CALABRIA
CATANZARO - COSENZA - CROTONE - REGGIO CALABRIA - VIBO VALENTIA

SICILIA
AGRIGENTO - CALTANISSETTA - CATANIA - ENNA - MESSINA - PALERMO - RAGUSA - SIRACUSA - TRAPANI

SARDEGNA
CAGLIARI - CARBONIA-IGLESIAS - MEDIO-CAMPIDANO - NUORO - OGLIASTRA - OLBIA-TEMPIO - ORISTANO - SASSARI - SUD SARDEGNA

Se ritenete utile il contenuto di questa pagina condividetelo su Facebook o Twitter.