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Cos’è il Conto Termico e perché è diverso dai Bonus Edilizi

È fondamentale ricordare la natura di questo incentivo. A differenza dei bonus edilizi come l’Ecobonus, che funzionano come detrazione fiscale spalmata su più anni, il Conto Termico è un contributo diretto. L’incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) direttamente sul conto corrente del beneficiario in una o massimo 5 rate annuali (o in un’unica soluzione per importi inferiori a 15.000 euro), coprendo fino al 65% della spesa sostenuta per la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione con sistemi più efficienti o per interventi di isolamento.

Conto Termico 3.0 vs Conto Termico 2.0: le principali novità

Il nuovo decreto introduce cambiamenti sostanziali. Ecco i più importanti:

  1. Platea di beneficiari ampliata: oltre alle Pubbliche Amministrazioni e ai privati (persone fisiche, condomini e titolari di reddito di impresa o agrario), ora possono accedere al Conto Termico anche le Imprese del settore terziario (negozi, uffici, alberghi e altre attività non residenziali private) e gli Enti del Terzo Settore.
  2. Integrazione con fotovoltaico e colonnine di ricarica (questi interventi sono incentivabili solo se realizzati contestualmente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con una pompa di calore).
  3. Potenziamento delle Pompe di Calore: viene aumentato il limite di potenza massima per le pompe di calore incentivabili, che passa da 2 MW a 2,5 MW
  4. Semplificazione delle procedure, con una riduzione dei tempi di risposta del GSE
  5. Potenziamento degli incentivi per la PA, con la possibilità di coprire il 100% delle spese per interventi di efficienza energetica realizzati su edifici pubblici di proprietà dei Comuni fino a 15.000 abitanti, nonché su scuole e ospedali, per promuovere la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Quando sarà realmente operativo il Conto Termico 3.0?

Nonostante il via libera definitivo, il Conto Termico 3.0 non è ancora attivo. L’iter prevede due ultimi passaggi:

  • Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: Il decreto è stato pubblicato in data 29 settembre 2025.
  • Adeguamento GSE: dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il GSE avrà 30 giorni per aggiornare il portale e le relative procedure.
Considerate le tempistiche tecniche, è realistico aspettarsi che il Conto Termico 3.0 diventi pienamente operativo tra la fine di novembre e la seconda metà di dicembre 2025. Fino a quella data, tutte le richieste dovranno ancora seguire le regole del Conto Termico 2.0.

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Assistenza e consulenza pratiche Conto Termico 3.0 a Belluno

Contattaci ora per iniziare a pianificare gli interventi con il nuovo Conto Termico

Assistenza e consulenza pratiche Conto Termico 3.0 | Luca Mascellino 388 3936571

L’attesa è finita. Con il via libera definitivo della Conferenza Unificata del 5 agosto, il nuovo Conto Termico 3.0 è pronto a diventare legge, segnando una svolta per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili in Italia. Il nuovo schema, promosso dal Ministero dell’Ambiente (MASE), si preannuncia più semplice, più ricco e con una gamma di interventi ammissibili notevolmente ampliata.

Per richiedere una consulenza sul Conto Termico in provincia di Belluno è sufficiente compilare il form ed inviare la richiesta.

Ricordiamo che, sebbene approvato, il decreto non è ancora operativo: la piena funzionalità è attesa tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2025.

I tecnici della società di ingegneria Ingegneria101 S.r.l., con cui collaboro, si occupano delle Pratiche di Conto Termico. Sono costantemente aggiornati sulle novità legislative e normative del settore, assicurando la conformità delle pratiche stesse.

Quali sono gli interventi incentivabili?

Il Conto Termico 3.0 suddivide gli interventi in due categorie principali: quelli legati all’efficienza energetica dell’involucro e quelli legati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Queste includono:

  1. Interventi di efficienza energetica
    • Isolamento termico delle superfici opache: installazione di cappotto termico su pareti, coperture e pavimenti.
    • Sostituzione degli infissi: installazione di finestre e porte comprensive di infissi che rispettino i requisiti di trasmittanza termica.
    • Installazione di schermature solari: sistemi come tende solari, persiane, tapparelle e altre soluzioni fisse o mobili per proteggere l’edificio dall’irraggiamento solare estivo.
    • Building automation: installazione di sistemi di domotica per il controllo e la gestione automatica degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.
  2. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    • Pompe di Calore: sostituzione di impianti esistenti con pompe di calore, anche ad alta temperatura e ibride (pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione).
    • Caldaie e Stufe a Biomassa: installazione di sistemi a legna o pellet di ultima generazione, che rispettino i più alti standard di rendimento e le più basse emissioni in atmosfera (certificazione a 5 stelle).
    • Sistemi Solari Termici: installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e, in alcuni casi, anche per l’integrazione del riscaldamento.

La vera rivoluzione del nuovo decreto è l’inclusione di interventi legati alla produzione di energia elettrica e alla mobilità sostenibile. Sono ora ammissibili:

  • Impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo (escluso privato residenziale)
  • Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

L’accesso all’incentivo per fotovoltaico e colonnine di ricarica è concesso esclusivamente se questi interventi vengono realizzati contestualmente alla sostituzione del vecchio impianto di climatizzazione con una nuova pompa di calore.

Ingegneria101 S.r.l. opera su tutto il territorio nazionale. Siamo abilitati per poter gestire le pratiche Conto Termico 2.0 e 3.0. Per maggiori informazioni potete anche contattarci direttamente ai seguenti numeri:

  1. Ing. Stefano Basso: 351 7828816
  2. Luca Mascellino: 388 3936571

Tag: Conto Termico Belluno.

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